giu 28, 2017

Il forum organizzato a Pechino per la realizzazione della Nuova Via della Seta ha dato il via ad una serie di accordi con il Governo serbo per l’avvio di rilevanti investimenti nel paese balcanico e per lo sviluppo delle molteplici reti di interessi che legano Belgrado a Pechino. Tali interessi si sviluppano attualmente, dal punto di vista economico, soprattutto per quanto riguarda la rete infrastrutturale che passa per la Serbia. Il collegamento rappresenta, per la Cina,  la possibilità di usufruire di un’adeguata rete ferroviaria ed autostradale per il trasporto di merci nella regione balcanica. Questo collegamento significa naturalmente anche un crescente coinvolgimento di questa regione dal punto di vista geopolitico ed economico.

Il recente prestito da parte della Export-Import Bank of China servirà a finanziare la ristrutturazione e l’ampliamento della ferrovia che collega la Serbia all’Ungheria. Esso servirà a rafforzare i collegamenti su ferro tra Budapest e Belgrado e consentirà quindi alla Via della Seta di raggiungere l’Europa centrale in modo di più semplice e rapido.

L’area balcanica si sta dunque trasformando in modo esponenziale in un terreno fertile per investimenti a medio e lungo termine per l’economia cinese. D’altra parte la realtà dei Paesi balcanici trova nel capitale asiatico una rapida via di sviluppo.

La Via della Seta dunque passando per la Grecia (dove la Cina sta già investendo e che geograficamente rappresenta le porte dei Balcani per le rotte cinesi) si sposta ora a Belgrado, altro Stato-chiave nella geopolitica dei Balcani.

Ci sono poi in ballo una serie di progetti che comprendono, oltre alle infrastrutture, l’estrazione mineraria, il settore turistico, l’edilizia e l’alta finanza. La Cina vede nella Serbia il volano per lo sviluppo della propria economia verso il mercato balcanico e l’Europa orientale. Belgrado viene ora considerata un partner di fondamentale importanza per lo sviluppo economico cinese in Europa.

A conferma di questa alleanza tra i due Stati, il governo di Belgrado ha recentemente inaugurato un Ufficio il cui scopo sarà proprio quello di coordinare i rapporti tra Serbia e Repubblica Popolare Cinese.