mar 22, 2017

Quando un investitore costituisce una trading company in Vietnam, è importante che i suoi collaboratori acquisiscano una solida conoscenza delle norme e delle procedure di import-export vigenti nel Paese. Di seguito, vi riportiamo i punti chiave che le imprese devono conoscere prima di cominciare ad operare attivamente con le loro trading companies in Vietnam.


Procedure di licensing per l’import-export

Il Vietnam non richiede alle imprese l’ottenimento di licenze per l’import – export al fine di costituire una società di trading. Ciononostante, per poter svolgere l’attività di import-export, un investitore straniero deve registrarsi presso il Dipartimento della Pianificazione e degli Investimenti (Department of Planning and Investment – DPI). Inoltre, gli investitori stranieri che vogliano intraprendere un’attività di import-export in Vietnam devono ottenere una Certificazione per gli Investimenti (Investment Certificate). Le imprese che desiderino espandere la loro attività ed impegnarsi in attività di import-export devono seguire delle procredure di modifica dei loro certificati di investimento.


Secondo quanto previsto dalla Circolare 34/2013/TT-BCT, vi sono alcuni beni che le imprese a partecipazione straniera non possono esportare dal Vietnam, o importare nel Paese stesso. I beni esclusi dalle esportazioni includono anche i prodotti petroliferi. I beni di importazione vietata in Vietnam includono sigari, tabacco, prodotti petroliferi, giornali e periodici, velivoli.


Per alcuni beni è richiesto che le trading companies ottengano permessi di importazione ed esportazione dal governo, come sancito dall’Appendice II del Decreto 187/2013/ND-CP. Tra questi beni vi sono:

  • Beni soggetti al controllo di esportazione in conformità con gli accordi internazionali a cui il Vietnam è una parte contraente;
  • Beni esportati nell’ambito di quote impostate da Paesi stranieri;
  • Beni soggetti a controllo d’importazione in conformità agli accordi internazionali in cui il Vietnam è parte contraente;
  • Prodotti chimici, sostanze esplosive ed esplosivi industriali.

Tutte le importazioni e le esportazioni devono attenersi alle regolamentazioni governative in materia di quarantena, sicurezza dei prodotti alimentari, standard qualitativi, e devono essere ispezionate dalle agenzie governative competenti prima delle operazioni doganali.


Dazi doganali sulle importazioni ed esportazioni

La maggior parte dei beni importati ed esportati tra attraverso i confini del Vietnam, o che passano dal mercato domestico a zone non tarifarrie, sono soggetti a dazi doganali in entrata o in uscita.

Fanno eccezione a questa regola i beni in transito, i beni esportati all’estero in partenza da zone non tariffarie, i beni importati da Paesi stranieri in zone non tariffarie per uso esclusivo in tali zone, e i beni di passaggio tra zone non tariffarie.


La maggior parte di beni e servizi esportati sono esenti da tasse. I dazi sulle esportazioni (variabili tra lo 0% e il 45% e computati a prezzo FOB) sono imposti a pochi prodotti, prevalentemente risorse naturali quali minerali, prodotti forestali e rottami metallici.


I beni di consumo, specialmente beni di lusso, sono soggetti a dazi di importazione piuttosto alti, mentre macchinari, attrezzature, materiali e forniture per la produzione, specialmente quelli non prodotti nel mercato domestico, beneficiano di dazi d’importazione più bassi o addirittura dello 0%. I dazi sulle importazioni di beni includono anche dazi preferenziali, dazi preferenziali speciali o dazi standard a seconda dell’origine dei beni.


Le dichiarazioni dei dazi sull’import/export vengono richieste al momento della registrazione delle dichiarazioni doganali all’ufficio doganale. I dazi sulle esportazioni devono essere pagati entro 30 giorni dalla registrazione delle dichiarazioni doganali. Per i beni importati, i dazi di importazione devono essere pagati prima della ricezione dei beni.


A seconda dalle condizioni di scambio commerciale, il Vietnam impone diversi tipi di dazi sull’importazione ed esportazione dei beni. Le imprese che desiderino trovare informazioni più dettagliate circa i dazi  imposti sui beni, possono trovarle sul sito della dogana vietnamita.


Importazioni
Il Vietnam impone una tassa su quasi ogni genere di prodotto importato nel Paese. L’aliquota della tassa sulle importazioni dipende dal tipo di prodotto; per esempio i beni di consumo e gli articoli di lusso sono soggetti ad aliquote più alte mentre i macchinari, le attrezzature e le materie prime possono avere aliquote più basse e beneficiare di esenzioni. Le importazioni sono soggette a IVA e, per alcuni prodotti, all’imposta sui consumi (SCT – Special ConsumptionTax).


Le tasse applicate ai beni importati comprendono aliquote preferenziali, aliquote preferenziali speciali e aliquote ordinarie:

  • Le aliquote preferenziali vengono applicate a prodotti provenienti da Paesi, gruppi di Paesi o territori che concedono il trattamento nazionale più favorevole nelle loro relazioni commerciali con il Vietnam.
  • Le aliquote preferenziali speciali vengono applicate a prodotti provenienti da Paesi, gruppi di Paesi o territori che concedono al Vietnam preferenze speciali sulle tasse di importazione. Attualmente questo si applica alle nazioni ASEAN che godono di tariffe preferenziali comuni (CEPT).
  • Le aliquote ordinarie vengono applicate a prodotti provenienti da Paesi, gruppi di Paesi o territori che non concedono al Vietnam preferenze speciali sulle tasse di importazione. Le aliquote ordinarie non supereranno il 70% delle aliquote preferenziali specificate dal governo.

Le aliquote IVA vanno da 0 a 10% (aliquota applicata maggiormente). Informazioni dettagliate alla Circolare No. 83/2014/TT-BTC.


Esportazioni
Solo alcune materie prime sono soggette alle tasse all’esportazione. Tali tasse presentano aliquote che vanno dallo 0 al 45%. Molti prodotti sono soggetti anche all’IVA. La Legge sull’Imposta sui Consumi (SCT) prevede inoltre che gli esportatori che acquistano beni per l’esportazione soggetti alla SCT, ma che invece li rivendono sul mercato interno, sono soggetti a SCT.


Le aliquote delle tasse all’esportazione applicabili ai beni esportati sono specificate per ogni articolo nel Tariffario per l’Export. Per il 2017, la specifica può essere reperita sul Decreto 122/2016/ ND-CP. In caso di aggiornamenti rispetto a tali aliquote, il Ministero delle Finanze emetterà nuove circolari che sostituiranno o integreranno quelle precedenti. L’IVA sui beni destinati all’esportazione è dello 0%.


Beni soggetti ad esenzione fiscale

In alcuni casi, i prodotti importati ed esportati sono esenti da tassazione. Questi includono le seguenti casistiche:

  • Prodotti temporaneamente importati per la ri-esportazione o temporaneamente esportati per la re-importazione
  • Prodotti importati per la lavorazione conto terzi stranieri e quindi esportati, o prodotti esportati in Paesi esteri per la lavorazione a favore di società vietnamite e quindi re-importati nel Paese secondo quanto stabilito da contratti di lavorazione
  • Prodotti importati per la creazione di beni patrimoniali nell’ambito di progetti beneficiari di incentivi agli investimenti o finanziati da fonti ufficiali per l’assistenza allo sviluppo (Official Development Assistance – ODA)
  • Prodotti importati per la lavorazione del petrolio
  • Prodotti importati per l’uso diretto in attività di ricerca scientifica e sviluppo tecnologico

 

 

Calcolo delle Imposte

L’ammontare delle tasse dovute per le attività di import-export è uguale al volume unitario di ogni articolo effettivamente importato/esportato. I beni vengono iscritti nelle dichiarazioni doganali e vengono moltiplicati per il prezzo di calcolo dell’imposta e per l’aliquota riferita ad ogni articolo, come specificato nel tariffario nel momento del calcolo dell’imposta.


I metodi di calcolo delle imposte sono specificati di seguito:

  • Imposta dovuta = volume unitario di ogni articolo effettivamente importato/esportato x prezzo di calcolo delle imposte x aliquota relativa ad ogni articolo al momento del calcolo.
  • Per beni soggetti a regime d’imposta ordinario: Imposta dovuta = volume unitario di ogni articolo effettivamente importato/esportato x aliquota d’imposta assoluta prevista per una unità di quel prodotto al momento del calcolo dell’imposta.



Principali aliquote fiscali in Vietnam
Imposta sui redditi d’impresa IVA Ritenute d’acconto Tasse sui redditi individuali
20% 0% *

5%

10%

Dividendi Interessi Royalties Minimo Massimo
0% 5% 10% 5% 35%
* 0% sui beni esportati