ott 3, 2017

Per promuovere l’internazionalizzazione delle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine il Ministero per lo Sviluppo Economico ha previsto lo stanziamento di nuovi contributi a fondo perduto sotto forma di Voucher.

L’intervento ministeriale prevede la concessione dei contributi finalizzati alla fruizione di servizi attraverso la figura specializzata del Temporary Export Manager (TEM), capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri. Le società fornitrici dei servizi di TEM preventivamente selezionate (e scelte tra quelle inserite nell’apposito elenco che sarà pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico), svolgeranno attività di analisi e ricerche di mercato, di individuazione e acquisizione di nuovi clienti, di assistenza legale, organizzativa, contrattuale e fiscale e di trasferimento di competenze specialistiche di affiancamento all’internazionalizzazione delle imprese.

 Il successo della prima edizione del bando (con l’erogazione di 1790 voucher) ha suggerito l’”evoluzione” di una nuova tranche di contributi con una serie di aggiustamenti che vanno a favore di un ulteriore segmento dell’economia. Il nuovo bando infatti si rivolge anche alle PMI costituite in forma di società di persone e, a seconda dell’entità e delle esigenze della società richiedente, il contributo richiesto potrà riflettere le esigenze delle singole imprese, a differenza del voucher unico previsto dalla prima edizione. Un’ulteriore novità riguarda lo stanziamento specifico per le regioni del Sud Italia.

Il provvedimento di erogazione del contributo prevede due tipologie di voucher, a seconda dello stadio di avanzamento dell’attività di internazionalizzazione:

  • Il primo, o “Early  stage”, di importo pari ad euro 10.000, verrà concesso a fronte di un contratto di servizio con la società  di TEM di importo almeno pari, al netto dell’IVA, ad euro 13.000 per un contratto di servizio di almeno 6 mesi.

Il voucher Early stage è pari a 8.000 euro per i soggetti già beneficiari del precedente bando (DM 15 maggio 2015).

  • il voucher Advanced stage, pari ad euro 15.000, verrà concesso a fronte di un contratto di servizio con la società di TEM di importo almeno pari, al netto dell’IVA, ad euro 25.000. In questo secondo caso è prevista la possibilità di ottenere un contributo aggiuntivo di ulteriori euro 15.000 qualora vengano raggiunti determinati obiettivi in termini di volumi di vendita all’estero e più precisamente:
    • incremento del volume d’affari almeno pari al 15% rispetto al volume d’affari conseguito nel 2017, derivante da operazioni verso Paesi esteri registrato nel corso del 2018, o fino al 31 marzo 2019;
    • incidenza percentuale almeno pari al 6% del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri sul totale del volume d’affari, nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019.

L’utilizzo dei voucher è riservato a micro, piccole e medie imprese (PMI), costituite in qualsiasi forma giuridica, e a Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500 mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso. Tale requisito non opera per le Startup iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese operanti in tutti i settori di attività, ad eccezione della produzione primaria di prodotti agricoli, che abbiano conseguito un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a 500.000 euro, con riferimento all’ultimo esercizio contabile chiuso (il possesso di tale requisito non è richiesto per le start-up innovative).

Ai fini dell’ammissibilità, alla data di presentazione delle domande, le imprese richiedenti dovranno essere in stato di attività e iscritte al Registro delle imprese ed in regola con il versamento dei contributi previdenziali. Inoltre, non dovranno essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinari

Anche le PMI riunite da un contratto di rete, potranno usufruire di contributi in forma di voucher finalizzati all’acquisizione di servizi consulenziali a supporto dei processi di internazionalizzazione.

L’ammontare previsto a copertura del bando 2017 ammonta complessivamente a 26 milioni di euro, dei quali:

  • una quota pari al 3 percento delle risorse finanziarie disponibili è destinata alla concessione delle agevolazioni ai soggetti proponenti che, al momento della presentazione della domanda, sono in possesso del rating di legalità;
  • una quota pari al 10 percento è destinata alla concessione delle agevolazioni alle PMI che, al momento della presentazione della domanda, risultano essere Startup innovative ovvero PMI innovative;
  • una quota pari al 60 percento è destinata alla concessione dei voucher “Advanced stage”.
  • 6 milioni sono i fondi destinati esclusivamente alle imprese ubicate nelle Regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia richiedenti il “Advanced stage”.

Le richieste di contributo potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 28 novembre e fino alle ore 16.00 del 1° dicembre 2017 (salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse), esclusivamente tramite la procedura informatica accessibile nell’apposita sezione “Voucher per l’internazionalizzazione” del sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico (www.mise.gov.it), previa identificazione e autenticazione tramite la Carta nazionale dei servizi (la domanda ed i relativi allegati dovranno essere firmati digitalmente, pena l’improcedibilità dell’iter di accesso alle agevolazioni). La compilazione online sarà possibile a partire dalle ore 10.00 del 21 novembre 2017.

Ciascuna PMI potrà presentare un’unica domanda di accesso alle agevolazioni (scegliendo una delle due proposte), pena l’esclusione di tutte le domande trasmesse.