giu 26, 2017

E’ in fase di attivazione il contributo a fondo perduto a favore di piani formativi funzionali allo sviluppo competitivo delle imprese aderenti.

I beneficiari di tale contributo potranno essere le PMI, la Grande Impresa e la Micro Impresa dei settori Artigianato, Commercio, Industria e Servizi/No Profit con sede sul territorio italiano.

Le spese finanziate saranno quelle relative a consulenze e servizi.

Il fondo destinato a questo bando ammonta complessivamente a 72 milioni di euro, suddivisi su due scadenze, per il finanziamento di piani condivisi per la formazione dei lavoratori sui temi chiave per la competitività delle imprese aderenti: qualificazione dei processi produttivi e dei prodotti, innovazione dell’organizzazione, digitalizzazione dei processi aziendali, commercio elettronico, contratti di rete, internazionalizzazione.

I Piani formativi possono essere proposti da:

  • imprese beneficiarie dell’attività di formazione aderenti a Fondimpresa alla data di presentazione della domanda di finanziamento;
  • enti già iscritti nell’elenco dei soggetti qualificati da Fondimpresa per la categoria I dell’art. 5.2 del “Regolamento istitutivo del sistema di qualificazione dei Soggetti Proponenti” per la formazione a lavoratori appartenenti ad imprese di tutti i settori, nel limite della classe di importo e dell’ambito territoriale di iscrizione, che deve comprendere tutte le Regioni a cui appartengono le aziende beneficiarie del Piano.

Tipologia di progetti ammissibili

Ciascun Piano formativo può interessare solo uno dei seguenti Ambiti:

  1. Territoriale, esclusivamente in una regione o provincia autonoma collocata all’interno delle Macro Aree Nord, Centro, Sud e Isole.
  2. Settoriale, di reti e di filiere produttive, su base multi regionale, per soddisfare i fabbisogni formativi comuni alle aziende appartenenti alla stessa categoria merceologica o a reti e filiere organizzate secondo la logica del prodotto finale, sviluppando modelli e interventi integrati di formazione del personale, anche con azioni di tipo sperimentale o prototipale. Il piano deve coinvolgere imprese appartenenti ad almeno due regioni o province autonome e la quota minima di aziende appartenenti alla regione o provincia autonoma meno coinvolta deve essere almeno pari al 30% del totale delle imprese partecipanti al piano.

III. Ad iniziativa aziendale, riguardante i piani presentati da soggetti proponenti costituiti esclusivamente da imprese già aderenti beneficiarie della formazione per i propri dipendenti (almeno otto aziende beneficiarie rilevate per codice fiscale, nella compagine proponente), anche su base multi regionale. Le imprese proponenti e beneficiarie e le eventuali aziende partner e beneficiarie devono avere fabbisogni e obiettivi formativi comuni, chiaramente evidenziati nel piano, e devono appartenere allo stesso gruppo societario (aziende tra loro collegate in virtù di un rapporto di controllo da parte di una società capogruppo) o fare parte di una rete di imprese già costituita, con oggetto, modalità di realizzazione dello scopo comune e obiettivi strategici non connessi solo allo svolgimento del piano.

Scadenza

Le risorse disponibili ammontano a 72 milioni di euro, ripartiti tra due scadenze e per ambito.

Le scadenze per la presentazione delle domande sono:

Per l’Ambito I  (Territoriale)

  • I scadenza dalle ore 9:00 del 29 novembre 2017 fino alle ore 13:00 del 22 dicembre 2017;
  • II scadenza dalle ore 9:00 del 14 maggio 2018 fino alle ore 13:00 del 4 giugno 2018.

Per l’Ambito II (Settoriale, di reti e di filiere produttive)

  • I scadenza dalle ore 9:00 del 14 novembre 2017 fino alle a decorrere ore 13.00 del 4 dicembre 2017;
  • II scadenza dalle ore 9:00 del 9 aprile 2018 fino alle ore 13.00 del 4 maggio 2018.

Per l’Ambito III (Ad Iniziativa Aziendale)

  • I scadenza dalle ore 9:00 del 16 ottobre 2017 fino alle ore 13.00 del 6 novembre 2017;
  • II scadenza dalle ore 9:00 del 15 marzo 2018 fino alle ore 13.00 del 6 aprile 2018.

Per il finanziamento dei Piani formativi è prevista una procedura “a sportello”, con valutazione di idoneità in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande, per ciascuna delle due scadenze previste e per ambito.