mag 6, 2020

Il 30 aprile 2020 sono state pubblicate le linee guida emanate dal Ministro Federale delle Finanze, d’intesa con il Vice Cancelliere ed il Ministro Federale della Digitalizzazione della Business Location, per la regolamentazione della fase 2 dei pagamenti nell’ambito dell’Hardship Fund.

La direttiva disciplina in dettaglio la fase di rimborso 2 e modifica alcune delle disposizioni finora previste. Le domande ai sensi di questa nuova direttiva possono essere presentate online a partire dal 4.5.2020.

  1. Soggetti ammissibili

Al momento della domanda è necessario soddisfare i seguenti requisiti:

  • Esercizio di un’attività commerciale indipendente o di una professione in Austria, regolamentata o meno da una camera di commercio a proprio nome e per proprio conto
  • Attività commerciale in Austria
  • KUR o GLN disponibile, ma in ogni caso numero di codice fiscale e numero di previdenza sociale disponibili
  • Minaccia economicamente significativa causata dal COVID-19
    • I costi di gestione non possono più essere coperti o
    • Divieto d’ingresso ufficialmente imposto durante il periodo di applicazione o
    • La perdita di almeno il 50% delle vendite, dove
      • Per il periodo 16.03-15.04 viene considerato, come riferimento, il mese di marzo 2019 o 1/3 del primo trimestre del 2019
      • Per il periodo 16.04-15.05 viene considerato, come riferimento, il mese di aprile 2019 o 1/3 del secondo trimestre del 2019
      • Per il periodo 16.05-15.06 viene considerato, come riferimento, il mese di maggio 2019 o 1/3 del secondo trimestre del 2019
      • Per il periodo 16.06-15.07 viene considerato, come riferimento, il mese di giugno 2019 o 1/3 del secondo trimestre del 2019
      • Per il periodo 16.07-15.08 viene considerato, come riferimento, il mese di luglio 2019 o 1/3 del terzo trimestre del 2019
      • Per il periodo 16.08-15.09 viene considerato, come riferimento, il mese di agosto 2019 o 1/3 del terzo trimestre del 2019
      • Per le aziende che al momento della domanda esistono da meno di 12 mesi, viene utilizzato il calcolo del budget.
      • E’ possibile passare al Fondo di aiuto Corona in compensazione, quindi senza possibilità di cumulo.
      • Non sono state concesse altre sovvenzioni in correlazione al COVID-19 come pagamenti in contanti da parte delle autorità locali, ad eccezione della durata del lavoro e delle garanzie
      • Non sono in corso procedure di insolvenza (nei confronti dei richiedenti di sussidi o, nel caso di società, contro il socio amministratore) oppure deve essere trascorso almeno 1 anno dalla chiusura della procedura
      • La società non deve trovarsi in difficoltà finanziarie ai sensi del Regolamento UE 651/2014, già prima della crisi COVID 19
      • Reddito da lavoro autonomo e/o attività commerciale nell’ultimo accertamento fiscale (o in totale negli ultimi tre accertamenti, se si sceglie un periodo di confronto di 3 anni). Ciò non vale per i richiedenti che hanno costituito o rilevato l’azienda dall’1.1.2018 al 15.3.2020
      • In assenza di un accertamento fiscale per il periodo dal 2015 al 2019, il soggetto interessato deve avere la propria residenza fiscale in Austria
      • Costituzione o rilevamento di una società:
        • Fino al 31.12.2019: il momento della costituzione si riferisce alla registrazione della licenza commerciale o, se non si tratta di un’attività per la quale esiste una licenza, l’inizio dell’attività;
        • Dal 01.01.2020 al 15.03.2020: il momento della costituzione è riferito all’iscrizione presso l’assicurazione sanitaria e/o pensionistica prescritta dalla legge o alle assicurazioni delle casse previste per le libere professioni.
    • E’ possibile percepire un ulteriore reddito (in aggiunta al reddito da attività commerciali [§ 23 EStG 1988] e/o da lavoro autonomo [§ 22 EStG 1988]). Sono compresi anche i compensi derivanti dall’assicurazione pensionistica.
    • Assicurazioni pensionistiche. Entrate e prestazioni provenienti da assicurazioni private o pubbliche per la copertura degli effetti del COVID 19, vengono considerate, per il massimale, ai sensi di quanto indicato al punto 5.5.

Tra le posizioni non ammesse, si evidenziano le seguenti:

  • Persone fisiche che, al momento della domanda, ricevono un sussidio di disoccupazione.
  • Persone che percepiscono redditi da locazione per l’affitto di camere private con un massimo di dieci posti letto, che non svolgono tale attività a titolo imprenditoriale (ossia non posseggono una licenza)
  • Imprenditori che percepiscono redditi da attività agricola o da silvicoltura ( 21 EStG 1988)
  1. Periodo di confronto

L’anno più recente dal 2015 al 2019 oppure, in alternativa, la media degli ultimi tre anni consecutivi per i quali è disponibile l’accertamento dell’imposta sul reddito da parte dell’Ufficio delle Entrate. Allo stesso tempo, per l’anno o gli anni di confronto, è necessario presentare un reddito positivo (quindi non una perdita) da lavoro autonomo (§ 22 EStG 1988) e/o attività commerciale (§ 23 EStG 1988).

  1. Calcolo dell’utile netto mensile

L’utile netto del periodo considerato è calcolato moltiplicando il fatturato del periodo considerato per il rendimento delle vendite.

Il reddito netto mensile del periodo di riferimento è calcolato come segue:

  1. Aliquota fiscale media = imposta sul reddito / reddito
  2. Reddito netto = reddito da lavoro autonomo e/o da impresa x (1 – aliquota fiscale media)
  3. Reddito netto mensile = reddito netto / 12 (o, nel caso di attività < 1 anno, diviso per il numero dei mesi)
  1. Redditività fiscale delle vendite

La redditività fiscale delle vendite viene calcolata automaticamente sulla base delle certificazioni emesse dalla Finanza che attestano i redditi prodotti in un certo anno o calcolata sul volume d’affari.

Nel caso di calcolo del reddito in modo forfettario (ad es. Ristoranti) si basa ovviamente sul reddito calcolato forfettariamente. La direttiva non contiene attualmente alcuna diversa disposizione.

  1. Perdita di guadagno e accantonamento

La perdita di guadagno netta è calcolata come differenza tra l’utile netto del periodo di riferimento meno l’utile netto del periodo in esame.

L’importo della sovvenzione è calcolato come segue:

  • Reddito netto mensile nel periodo di riferimento > 966,65 EUR e costituzione entro il 31.12.019: perdita di guadagno x 80% (minimo 500,00 EUR,, massimo 2.000,00 EUR) tenendo conto del reddito supplementare e del reddito netto nel periodo considerato
  • Utile netto mensile nel periodo di confronto < 966,65 EUR, nessun reddito supplementare e costituzione entro il 31.12.2019: perdita di guadagno x 90% (minimo 500,00 EUR, massimo 2.000,00 EUR)
  • Costituzione dall’1.1.12020 al 15.3.2020: sussidio forfettario di 500,00 EUR

Il sussidio forfettario è ridotto se le entrate accessorie e/o le prestazioni ricevute durante il periodo di riferimento sono percepite da privati o da altri enti. Esistenza di un’assicurazione professionale che copra l’impatto da COVD-19 e/o l’importo futuro delle prestazioni assicurative stimate superiori a 1.500,00 EUR, di modo che, comprese le suddette prestazioni supplementari, il contributo totale non superi 2.000,00 EUR.

  • Costituzione o acquisizione nel 2018 e nel 2019 e nessun avviso o perdita o sovvenzione calcolata < 500,00 EUR: sovvenzione forfettaria di 500,00 EUR con massimale come sopra
  1. Domanda e periodo in esame

Contrariamente alle possibilità originarie, sono ora in esame 6 periodi, di cui può essere utilizzato per la domanda un massimo di 3 periodi. Tali periodi non devono essere necessariamente successivi:

Periodo 1: dal 16.3.2020 al 15.4.2020

Periodo 2: dal 16.4.2020 al 15.5.2020

Periodo 3: dal 16.5.2020 al 15.6.2020

Periodo 4: dal 16.6.2020 al 15.7.2020

Periodo 5: dal 16.7.2020 al 15.8.2020

Periodo 6: dal 16.8.2020 al 15.9.2020

  1. Accredito della fase 1

Per il pagamento degli importi legati alla fase 2 si procede ad un conguaglio con quanto già percepito nella fase 1. L’accredito avviene prima possibile nella fase 2 di pagamento. Per l’accredito vale quanto segue:

  • Se l’importo del finanziamento determinato in conformità con i punti 5.4 e 5.5. non supera i 500,00 EUR, non verrà effettuato conguaglio con quanto pagato nella fase 1
  • Se l’importo della sovvenzione determinato secondo i punti 5.4 e 5.5 supera i 500,00 EUR, vi sarà un conguaglio (solo fino ad un massimo di 500,00 EUR) con quanto percepito nella fase 1

Pertanto, in entrambi i casi saranno pagati almeno 500,00 EUR. Per entrambe le fasi di pagamento, l’importo massimo complessivo del finanziamento è di 6.000,00 EUR per ogni beneficiario.

  1. Società di persone

Nel caso di società di persone, il calcolo viene effettuato in modo proporzionale fra i soci, cioè con riferimento alla rispettiva quota di partecipazione del socio nell’azienda. I fattori determinanti nel calcolo sono quindi il calo pro rata delle vendite, le vendite pro rata della società, il ritorno pro rata sulle vendite del socio.

  1. Proventi accessori

I proventi accessori devono essere dichiarati. Per proventi accessori non ci si riferisce al fatturato o agli incassi, ma all’utile (ad es. nel caos di rediti da locazione, incassi al netto delle spese correlate).

Per utile netto si intende l’utile al netto delle imposte che, per semplicità, viene calcolato moltiplicandolo per l’aliquota fiscale media del periodo di riferimento.

Si considerano le entrate accessorie rilevate nel mese solare di riferimento nel quale inizia il periodo in esame, laddove sono determinanti solo le entrate accessorie che originano un utile.

In caso di reddito da lavoro dipendente, a titolo esemplificativo, può essere preso lo stipendio netto.

  1. Soci amministratori con reddito ai sensi del 22 Z 2, secondo comma EStG 1988

Questi devono dichiarare esplicitamente che esiste una minaccia economicamente significativa per la società a causa del COVID 19 e che la riduzione del reddito ha la medesima origine.

I soci devono espressamente riconoscere che qualsiasi informazione errata può portare alla restituzione della sovvenzione e ad un procedimento penale.

Il richiedente il finanziamento si impegna a presentare, su richiesta, tutti i documenti necessari per la verifica. Deve inoltre fornire tutte le informazioni in modo completo e corretto e deve essere in grado di fornire prove.

La domanda di finanziamento deve essere sottoscritta dal richiedente con valenza di giuramento. L’identità del richiedente il finanziamento deve essere dimostrata a mezzo di documento di identità.

Il richiedente si assume la responsabilità per quanto dichiarato ed è consapevole che le informazioni false daranno luogo ad un procedimento penale.

  1. Obblighi di comunicazione e controlli
  • Conservazione dei documenti pertinenti per un periodo di 7 anni dalla fine dell’anno in cui è stato effettuato il pagamento
  • Il richiedente è tenuto a fornire informazioni, ove richieste
  • Sono consentite visite in loco, ispezioni di libri contabili e di altri documenti utili ai fini del controllo
  • Sono possibili controlli a campione da parte della Camera di Commercio o dei suoi rappresentanti, da parte di organismi o rappresentanti dell’Agenzia federale di contabilità, della Corte dei Conti e dell’UE.
  1. Domande

ATTENZIONE: Le domande possono essere presentate fino al 31.12.2020, fino ad esaurimento dei fondi di bilancio disponibili!

Le domande già presentate prima della nuova direttiva possono essere ritirate entro il 31.7.2020, a meno che non siano state presentate altre domande. Una volta confermato il ritiro, può essere presentata una nuova domanda.